LOCALITA’: ORFENGO (NO)
INAUGURAZIONE: GENNAIO 1975
CHIUSURA: 1995 CIRCA

Quella che stiamo per raccontarvi è forse la più incredibile storia mai scritta su una discoteca abbandonata.

Non è tanto la storia della ex discoteca Piranha di Orfengo, quanto piuttosto la cronaca di come non siamo riusciti a scrivere un vero articolo sulla sua storia.

LA LEGGENDA DEL PIRANHA

Eppure ci sembra impossibile. Abbiamo cercato informazioni ovunque: archivi, giornali, testimonianze. Nulla.

E pensare che il Piranha era una delle discoteche più grandi della zona. La sala principale era talmente immensa che ci si poteva letteralmente perdere. Una struttura favolosa, oggi ridotta a discoteca abbandonata, che ha lasciato dietro di sé solo mistero e ricordi.

Dalle ricerche emerge una sola certezza: il Piranha era un punto di riferimento assoluto per la vita notturna. Eppure, nessun documento ufficiale racconta la sua chiusura.

Chiedete in giro: si dice che sia stato abbattuto per far posto all’omonimo Motel. E infatti, qualsiasi ricerca in rete conduce solo a quest’ultimo.

Nonostante queste foto risalgano a diversi anni fa, abbiamo sempre atteso di trovare almeno un dettaglio, una testimonianza concreta. Ma persino la chiusura di questa ex discoteca è passata sotto silenzio, mentre solitamente quando scompare un locale così storico, la notizia fa rumore.

DJ SALVATORE“CASCO” CUSATO

Questo silenzio appare ancora più inspiegabile se si pensa che agli inizi degli anni ’80 il DJ resident era Salvatore Cusato, conosciuto da tutti come DJ Casco.

Un vero pioniere dell’Italo Disco, conosciuto a livello internazionale. Con questo pseudonimo pubblicò la hit “Cybernetic Love”, ascoltabile anche sul nostro canale YouTube.

Non solo: firmò altri brani di successo, come “B.W.H. – Stop/Livin’ up!”, proprio negli anni in cui il Piranha viveva i suoi momenti di gloria.

Va detto che l’Italo Disco è sempre stata più apprezzata all’estero che in Italia, ma basta ascoltare quei brani per percepirne l’influenza su giganti come Daft Punk o Chemical Brothers.

Cusato non smise mai di portare in giro la sua musica. Ancora nei primi anni 2000 calcava i palchi internazionali, con cachet di tutto rispetto.

In Australia, persino, un locale venne inaugurato con il nome di “Casco Club”, in suo onore. Naturalmente, DJ Casco era presente all’inaugurazione.

LE ORIGINI DEL PIRANHA

Tornando alla storia del locale, sappiamo che il Piranha inaugurò a gennaio 1975.

Grazie al racconto di un barman storico e alla testimonianza di una nostra lettrice, possiamo dire che il locale era ancora attivo almeno fino alla primavera del 1995.

Oggi quello che resta del Piranha è una discoteca abbandonata che sembra sospesa nel tempo.

Camminare tra quelle sale è come fare un viaggio negli anni ’70. La console futuristica, con il suo design che ricorda una cabina di pilotaggio, trasmette ancora l’idea di un DJ che guida il pubblico in un viaggio musicale, per poi “atterrare” con le prime luci dell’alba.

Non a caso, l’intera struttura richiama un “disco volante”.

UN APPELLO AI LETTORI

Per ora siamo costretti a rimandare la stesura completa della storia del Piranha.

Condividiamo però con piacere le fotografie e il video disponibile sul nostro canale YouTube, nella speranza che siate proprio voi lettori ad aiutarci a ricostruire i pezzi mancanti della storia di questa ex discoteca leggendaria.

Siamo certi che non mancherete di far sentire il vostro affetto a Salvatore “Casco” Cusato, venuto a mancare il 30 gennaio 2011, dopo una vita trascorsa dietro la console a coltivare la sua più grande passione: la musica.

ABBIAMO REALIZZATO ANCHE UN BREVE VIDEO! CLICCA QUI SOTTO!

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