LOCALITA’: PORTO POTENZA PICENA
INAUGURAZIONE: 2011
CHIUSURA: 2017

 

C’è un istante, appena prima che la memoria svanisca, in cui le sale mute tornano a vibrare. È l’istante che cerchiamo su DustyDancing: raccontare con rispetto ciò che resta dei luoghi simbolo della notte. La discoteca sky club rientra in questa cartografia della nostalgia: un indirizzo inciso nella memoria collettiva, a pochi passi dal mare, dove il battito si è fatto eco e poi, infine, silenzio.

DALLA DISCOTECA “HANIMA” A “NESSUNDORMA” FINO A “SKY CLUB”

La storia di questo edificio è una metamorfosi a tre nomi. In apertura di decennio, la discoteca hanima nasce accanto al Babaloo con un impianto architettonico importante e un’immagine curata; nel febbraio 2013 arriva però lo sfratto e la gestione lascia la struttura. Pochi mesi dopo, gli stessi spazi ripartono come discoteca nessundorma, con due ampie sale e un’identità elegante. Nel 2015 l’ennesimo cambio di pelle: debutta la discoteca sky club, nuova gestione e nuovo brand, che anima per alcune stagioni la notte maceratese.

DISCOTECA SKY CLUB: LA GEOGRAFIA DELLA NOTTE

Perché, nonostante i cambi di nome, la linea del tempo è continua: stessa cassa muraria, stessa scalinata scenografica, stessa geografia della notte a ridosso della SS16. La discoteca sky club si è impressa nella memoria per la sua estetica pulita (bancone luminoso, luci fredde‑calde), per i format che mescolavano pop e urban, e per la capacità di riaggregare il pubblico in un’area già iconica per la nightlife. Le cronache locali raccontano l’inaugurazione dell’ottobre 2015, con una programmazione che metteva insieme promoter e staff noti della regione.

LA STRUTTURA

La struttura, ereditata dalle fasi precedenti, non ha mai subito grandi stravolgimenti: due livelli, grande bar centrale al piano terra pensato come disco‑bar/cocktail lounge e una scalinata, vero fiore all’occhiello del locale, che conduceva alla sala superiore, la vera discoteca, per set DJ e live selezionati. Questo impianto, descritto nelle schede dei periodi Hanima e Nessundorma, è rimasto il DNA spaziale anche negli anni Sky.

LE NOTTI MARCHIGIANE

Tra il 2015 e il 2016 la discoteca sky club è nelle agende della movida maceratese: serate a tema, ospiti rap/trap e crossover pop, collaborazioni con organizzazioni regionali. Le testate che racoclgono eventi e gli archivi stampa locali ne riportano serate ed eventi, segno di una stagione intensa ma relativamente breve.

LA PAUSA: CHIUSURE, RICONVERSIONI MANCATE E L’OMBRA DELL’ABBANDONO

La metamorfosi di questo immobile non è un caso isolato: in zona, la crisi del settore, i contenziosi e le riconfigurazioni urbanistiche hanno lasciato ferite. Nel 2013 lo sfratto di Hanima chiude un capitolo. Gli anni Nessundorma scorrono per alcune stagioni; poi, dal 2015, Sky prende il testimone. Oggi, la struttura non risulta operativa e viene spesso citata online all’interno di ricerche su “discoteca abbandonata” della Riviera del Conero. Nello stesso quadrante, il colosso estivo Babaloo ha visto la demolizione delle strutture galleggianti nel 2021, certificando una fase di dismissione diffusa dell’area del divertimento.

LA COSTELLAZIONE DEL DIVERTIMENTO

Per capire la portata simbolica, basta ricordare che qui sorgeva il Babaloo, una delle discoteche estive più famose d’Italia, con pista sull’acqua e capienze da arena. Il suo tramonto – dal lungo stop post‑2012 fino allo smantellamento nel 2021 – ha ridisegnato la geografia della notte tra Porto Potenza Picena e Porto Recanati. L’adiacenza fisica e simbolica tra Babaloo e l’edificio di Hanima/Nessundorma/Sky spiega perché questa porzione di costa sia ancora oggi un punto caldo nella memoria.

CLICCA IL VIDEO!

Per la tua privacy YouTube necessita di una tua approvazione prima di essere caricato. Per maggiori informazioni consulta la nostra Privacy policy.

Le discoteche abbandonate delle Marche rappresentano una finestra sul passato, un percorso che conduce tra locali un tempo pieni di vita e oggi immersi in un silenzio suggestivo. Le ex discoteche abbandonate custodiscono storie di serate leggendarie, di generazioni che hanno danzato fino all’alba e di mode che hanno segnato un’epoca. Passeggiare tra questi spazi decadenti significa rivivere l’energia della vita notturna che fu, osservando i resti di piste da ballo, consolle e insegne consumate dal tempo. Le discoteche abbandonate non sono semplici edifici dimenticati, ma veri luoghi della memoria collettiva, capaci di evocare emozioni e riflessioni. Nelle Marche si trovano alcuni degli esempi più affascinanti, pronti a raccontare le loro storie a chi sa ascoltare. Attraverso i nostri articoli ti accompagneremo in un viaggio fatto di immagini, ricordi e atmosfere che ancora oggi vibrano tra le mura. Se sei curioso di scoprire di più, continua la lettura e lasciati sorprendere dalla magia malinconica di questi spazi unici.